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emi


Joined: 12 Ott 2004
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24 Nov 2006 - 21:36 |
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| Post subject: Devianza e criminologia minorile |
In questo forum si discute di devianza e criminologia minorile, con riferimento alle baby gangs, ai fattori predisponenti,alle cause, ai comportamenti ed atteggiamenti violenti, all'importanza del gruppo, alle trasgressioni attuate senza consapevolezza, agli atti quali lanci di sassi da ponti e cavalcavia, videoriprese di pestaggi nei confronti dei più deboli ed abusi sessuali agiti su coetani/e. |
_________________ Emanuela - Redazione Eduprof.it |
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24 Nov 2006 - 21:36 |
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| Link interessanti... |
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conci

Joined: 19 Nov 2006
Posts: 9
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01 Dic 2006 - 12:41 |
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i più famosi sociologi del mondo affermano che la devianza è un comportamento appreso, appreso dal contesto sociale in cui si vive, io voglio aggiungere che la devianza potrebbe anche essere un sintomo, sintomo di una personalità disturbata, debole, un bambino perchè mai dovrebbe avere atteggiamenti devianti se non perchè si sente continuamente minacciato da qualcosa? allora è su questo qualcosa che bisogna indagare altrimenti non si spiega perchè persone cresciute nello stesso ambiente "criminoso" non diventano ambedue delinquenti. |
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emi


Joined: 12 Ott 2004
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  Posted:
05 Dic 2006 - 23:21 |
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I fattori predisponenti sono multifattoriali, altrettanto diverse le motivazioni e le teorie che hanno cercato di spiegarne le basi.
Tanto possono essere la presenza di eventuali disturbi di personalità, condotta, psichiatrici, tanto il contesto deviante familiare, culturale, ambientale, sia l'entrare a far parte di un gruppo per il gusto delle devianza e delinquenza ludica.
Agire, essere, per assomigliare all'altro, al più forte. |
_________________ Emanuela - Redazione Eduprof.it |
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Luigi

Joined: 30 Apr 2008
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30 Apr 2008 - 22:58 |
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| Post subject: Gruppo della trasgressione |
Vi segnalo un sito importante: www.trasgressione.net
E' la pagina di riferimento di un progetto nato nel carcere di S.Vittore, a Milano, quella di un gruppo di lavoro aperto, composto da detenuti e da uno psicologo di riferimento, che invita una volta al mese ospiti con i quali si confronta su alcuni argomenti di discussione. Il gruppo produce anche un giornale diffuso poi fuori dalle mura.
Nel sito trovate numerose iniziative promosse dal carcere, testimonianze, testi, opere artistiche e tanto altro, tutti fatti da detenuti, partendo dall'idea che aiutare queste persone ad imparare a produrre "arte" sia fondamentale. L'iniziativa, portata avanti dalla stessa istituzione carceraria, presuppone che non basta punire, ma sia necessario anche rieducare i detenuti, pensando poi ad un adeguato reinserimento futuro nella società, per chi ancora è possibile.
Il sito è emozionante. Ve lo consiglio. Vi accorgerete che i detenuti, che spesso dimentichiamo, sono così vicini a noi, e ci riguardano. |
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emi


Joined: 12 Ott 2004
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  Posted:
22 Nov 2008 - 14:04 |
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Da Carmen Melfi
Spacciavano, maturità vietata
Como, due studenti sospesi per un anno
Punizione esemplare per due alunni 18enni del collegio "Gallio" di Como, ritenuti responsabili di aver spacciato hascisc all'interno dell'istituto. Il consiglio di istituto li ha sospesi per tutto l'anno scolastico, sancendo di fatto la loro bocciatura. I due, un ragazzo e una ragazza, in base alla sanzione decisa dai padri Somaschi non potranno dunque sostenere l'esame di maturità in nessun'altra scuola d'Italia.
Entrambi diciottenni, i due, un alunno iscritto all'ultimo anno dell'istituto tecnico e una ragazza dell'ultimo anno del liceo linguistico, il 16 ottobre erano stati arrestato il primo (ai domiciliari) e denunciata la seconda con l'accusa di spaccio di stupefacenti all'interno del collegio. Nell'auto del giovane, inoltre, i carabinieri avevano rinvenuto 33 grammi tra hascisc e marijuhana.
Inflitta il 30 ottobre scorso, la dura sanzione del consiglio di istituto è stata subito contestata dal legale della ragazza. "E' stata disposta una sanzione che non ha precedenti, non sono per il buonismo, ma chiedo di non buttare a mare una ragazza con i suoi diciotto anni", ha spiegato l'avvocato. Della stessa opinione è anche un gruppo di mamme di studenti del Gallio, che in una lettera hanno chiesto di ammorbidire la pena. "L'istituzione scolastica non ha dato alcun supporto per un eventuale, costruttivo cammino da intraprendere, per cui auspichiamo che l'istituto prenda in considerazione la possibilità di permettere alla ragazza di continuare gli studi in un'altra scuola", scrivono le mamme.
Parole che l'organo di garanzia del collegio dei padri Somaschi non ha ascoltato, confermando la sanzione in una sorta di "appello". Con molta probabilità, il pronunciamento dell'istituto verrà impugnato. In tal caso la decisione finale passerà al direttore dell'ufficio scolastico regionale. Nel frattempo i due studenti continueranno a non andare a scuola.
Fonte:http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo433795.sht ml |
_________________ Emanuela - Redazione Eduprof.it |
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emi


Joined: 12 Ott 2004
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  Posted:
16 Dic 2008 - 20:41 |
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Da Carmen Melfi
Padova, sgominata baby-gang
Estorsioni e violenze ai coetanei
Hanno tra i 13 e i 18 anni e da tempo terrorizzavano i coetanei, con minacce e violenze estorcevano loro denaro. A Padova la polizia ha sgominato una baby-gang dopo una serie di indagini e appostamenti. Il 18enne del gruppo è stato arrestato e messo a disposizione del pm. Pare che la banda fosse di orgine meridionale e che alcuni dei genitori dei ragazzi coinvolti, avessero precedenti penali.
La squadra mobile, coordinata dal pm Elisabetta Salvati della Procura dei minori di Venezia, ha eseguito alcuni provvedimenti restrittivi. Il gruppo agiva in zona Arcella e nel quartiere san Bellino.
Fonte:http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo436003.sht ml |
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Carmen


Joined: 17 Apr 2007
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23 Gen 2009 - 21:01 |
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Stupro Capodanno, 22enne confessa
Roma,è originario di una buona famiglia
Il responsabile dello stupro avvenuto a Roma, la notte di Capodanno durante la festa "Amore 09", ha confessato. Il 22enne è incensurato, originario di una famiglia per bene e ha un lavoro regolare. Martedì 20 gennaio era stato interrogato dal pubblico ministero ed era già sul punto di cedere, schiacciato da un "pesante quadro indiziario". Così ha deciso di mettere fine alle bugie: si è presentato in Questura e ha confessato tutto.
A rendersi determinante sarebbe stata anche la canottiera nera e in particolare alcuni tatuaggi sul corpo del giovane. Il quale, si è appreso, era già stato fermato al termine della festa nei primi controlli di polizia, quando gli agenti della Mobile ascoltarono un centinaio di ragazzi per testimonianze e riscontri. Il 22enne, ancora sotto effetto di alcol e stupefacenti, confessò ai poliziotti - ignari di avere di fronte il responsabile dell'abuso - di essere riuscito perfino ad avere un'avventura sessuale nel corso della serata.
Successivamente gli inquirenti sono riusciti a far emergere ulteriori particolari (la felpa, la canottiera e i tatuaggi, per l'appunto), restringendo la rosa dei sospetti attorno all'autore delle violenze, che fin dall'inizio per il suo comportamento e il suo vestiario aveva attirato su di sé i maggiori sospetti. Il giovane, che abita e lavora a Fiumicino, sabato sarà ascoltato dal gip per la convalida dell'arresto.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/ar ... 9512.shtml |
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Carmen


Joined: 17 Apr 2007
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  Posted:
28 Gen 2009 - 18:04 |
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Taranto, baby-gang picchia 16enne
Il giovane anche derubato in strada
Baby-gang in azione a Taranto. Un ragazzo di 16 anni è stato minacciato, picchiato e rapinato da un gruppo di sei coetanei, tre dei quali sono stati identificati e denunciati dalla polizia. Il 16enne era fermo vicino a un marciapiedi in sella alla sua moto quando è stato accerchiato dai bulli, che l'hanno spintonato e gli hanno rubato la moto poi restituitagli danneggiata dopo un borseggio.
La brutta avventura è cominciata quando il 16enne, fermo in sella alla propria moto, è stato accerchiato dai bulli, che l'hanno spintonato e deriso. Poi è stato bloccato dal gruppo, mentre uno di loro si è impossessato della moto.
Dopo lunghissimi attimi di terrore, in cui il ragazzo temeva di subire altre umiliazioni, l'altro giovanissimo è tornato ferito al labbro, con la moto danneggiata e una borsetta da donna attaccata al manubrio. Secondo gli investigatori, aveva scippato una donna ed era caduto dalla moto. La baby gang è poi fuggita.
Senza perdersi d'animo, la vittima della violenza si è subito recata ad un commissariato di polizia e la descrizione dettagliata dei suoi aggressori ha consentito di rintracciarli in pochissimo tempo. Tre giovani del gruppo, due 17enni e un 16enne, sono stati individuati. Per loro è scattata una denuncia per rapina e minacce. La polizia ora sta procedendo all'identificazione degli altri tre componenti la banda.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/ar ... 9906.shtml |
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Carmen


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10 Feb 2009 - 21:18 |
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Roma, aggrediti giovani bengalesi
Bulli tentano di bruciarli: un arresto
Non volevano che ragazzini bengalesi frequentassero il quartiere e così, dopo averli minacciati di morte e picchiati, hanno tentato di bruciarli usando una bomboletta spray e un accendino. E' successo a Roma. Uno della banda, un writer italiano di 20 anni, è stato arrestato dalla polizia per minacce e lesioni aggravate dall'odio razziale e per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il fatto è avvenuto nel quartiere multietnico Esquilino, in una zona centrale della capitale. Chiamati per una lite, gli agenti della polizia di Stato del locale commissariato si sono trovati davanti il ragazzo, Ivano Balzanella, 20 anni, che si è definito writer.
All'arrivo degli agenti il giovane ha reagito con violenza per impedire che questi aiutassero i ragazzini bengalesi. "Andatevene via dalla zona o vi brucio", ha urlato ai tre ragazzini bengalesi l'italiano. Poi ha estratto una bomboletta di vernice spray dando fuoco al gas interno con un accendino, indirizzandolo verso il volto di uno degli stranieri. Ma è stato subito fermato dai poliziotti che, dapprima, hanno atterrato l'extracomunitario per evitargli la fiammata in volto, poi, dopo una breve colluttazione, lo hanno arrestato. Uno o forse due giovani che erano con Ivano sono riusciti a scappare. Mentre, gli immigrati sono stati portati all'ospedale San Giovanni per essere medicati.
Balzanella in passato era stato denunciato per aver imbrattato i treni nella stazione Termini con la vernice spray. Dalla perquisizione è stato trovato con alcune dosi preconfezionate di marijuana. Altra droga, un bilancino di precisione e denaro provento di spaccio sono in seguito stati scoperti a casa sua. Lì c'erano anche altre bombolette spray simili a quella usata per minacciare i cittadini bengalesi, con cui il ragazzo scriveva sui muri lungo i binari della stazione Termini o sui vagoni dei treni.
Il giovane vive nel quartiere Esquilino con il padre, in una situazione di disagio. Il 20enne frequenta ancora un istituto tecnico della zona come ripetente.
Dalle indagini è emerso che il gruppo del writer già da alcuni mesi aveva preso di mira alcuni extracomunitari. I bulli cercavano di allontanarli dal quartiere con minacce e percosse e utilizzando come lanciafiamme il gas delle bombolette spray che il maggiorenne usava per i suo graffiti incendiandolo con un accendino. Alcune delle vittime avevano segnalato le aggressioni alla polizia.
L'episodio ricalca quello analogo di dieci giorni fa, a Nettuno, cittadina alle porte di Roma, in cui tre ragazzi, tra i quali un minorenne, aggredirono e bruciarono un cittadino indiano che dormiva su una panchina della stazione ferroviaria. La vita dell'uomo è rimasta appesa a un filo per la gravità delle ustioni.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/ar ... 1173.shtml |
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Carmen


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  Posted:
10 Feb 2009 - 21:19 |
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Stuprata,tre minori ai domiciliari
Brescia, uno del branco va in comunità
Fine della carcerazione per i quattro minorenni accusati di avere violentato una coetanea a Brescia. Il Gip ha deciso di non revocare il provvedimento di custodia cautelare in carcere, ma ha sostituito, in tre casi su quattro, la misura restrittiva con la permanenza ai domiciliari, e nel quarto caso con il collocamento in una comunità. Secondo il giudice i ragazzi si sarebbero resi conto della gravità del fatto.
I ragazzi, per i quali è stata disposta la permanenza domiciliare, misura restrittiva equivalente agli arresti domiciliari per gli adulti, potranno andare a scuola. Il gip ha deciso questo provvediento poiché i ragazzini si sarebbero resi conto della gravità del fatto compiuto e perché le condizioni delle loro famiglie offrono sufficienti garanzie per poterli lasciare nell'ambiente domestico anziché incarcerarli. Lo stesso procuratore capo dei minori di Brescia, Emilio Quaranta, aveva auspicato che il gruppo non fosse mandato in carcere.
I quattro ragazzi sono stati arrestati domenica con l'accusa di violenza sessuale aggravata su una loro coetanea di 14 anni.
Stuprata,tre minori ai domiciliari
Brescia, uno del branco va in comunità
Fine della carcerazione per i quattro minorenni accusati di avere violentato una coetanea a Brescia. Il Gip ha deciso di non revocare il provvedimento di custodia cautelare in carcere, ma ha sostituito, in tre casi su quattro, la misura restrittiva con la permanenza ai domiciliari, e nel quarto caso con il collocamento in una comunità. Secondo il giudice i ragazzi si sarebbero resi conto della gravità del fatto.
I ragazzi, per i quali è stata disposta la permanenza domiciliare, misura restrittiva equivalente agli arresti domiciliari per gli adulti, potranno andare a scuola. Il gip ha deciso questo provvediento poiché i ragazzini si sarebbero resi conto della gravità del fatto compiuto e perché le condizioni delle loro famiglie offrono sufficienti garanzie per poterli lasciare nell'ambiente domestico anziché incarcerarli. Lo stesso procuratore capo dei minori di Brescia, Emilio Quaranta, aveva auspicato che il gruppo non fosse mandato in carcere.
I quattro ragazzi sono stati arrestati domenica con l'accusa di violenza sessuale aggravata su una loro coetanea di 14 anni. |
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Carmen


Joined: 17 Apr 2007
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  Posted:
10 Feb 2009 - 23:19 |
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"Nonni sono i peggiori educatori"
Studio Gb: "Meglio asili e baby sitter"
Essere cresciuti dai nonni sarebbe la peggiore alternativa per i bambini: lo dice uno studio pubblicato dall'università di Londra. Meglio lo svezzamento all'asilo o con le baby sitter. I piccoli, secondo i dati del dipartimento per l'Educazione, svilupperebbero problemi comportamentali, di socializzazione e di apprendimento. L'unico punto a favore del crescere con i nonni, secondo la ricerca, sarebbe l'apprendimento di un vocabolario forbito.
La ricerca, intitolata "Millenium Cohort", i cui risultati sono stati riportati dal quotidiano britannico Times, è stata condotta su 4.800 bambini nati tra il 2000 e il 2001, tutti con madri che lavoravano. Più di un terzo dei bambini era lasciato alle cure dei nonni e secondo i ricercatori le differenze con gli altri gruppi sono notevoli.
A partire dai nove mesi, è emerso infatti, i piccoli che venivano cresciuti dai nonni sviluppavano forti problemi comportamentali: iperattività, mancanza di socialità o cattiva condotta sono stati tra i più frequenti registrati. Problemi che si acutizzavano con la crescita, per toccare delle punte massime attorno ai tre anni. I maschi, più delle femmine, sembra sviluppino degli atteggiamenti sociali difficili.
L'unico punto a favore del crescere con i nonni, secondo lo studio, è l'apprendimento di un vocabolario fornito. Poiché le interazioni con i bambini piccoli escludono molte attività fisiche, si gioca di più sul linguaggio, per cui le capacità motorie, di rapportarsi ai coetanei e di socializzare vengono esercitate di meno.
I ricercatori non intendono comunque criticare la presenza dei nonni nell'educazione dei bambini. "La nostra ricerca mostra che le attenzioni dei nonni contribuiscono sia in modo positivo che in modo negativo all'educazione del bambino - dicono i ricercatori intervistati dal Times - ma forse con l'appoggio del governo la situazione potrebbe migliorare". L'intento sarebbe, quindi, di canalizzare il sostegno dei nonni nell'educazione dei bambini in modo più consapevole.
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/arti ... 1154.shtml |
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Carmen


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  Posted:
17 Feb 2009 - 11:58 |
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Alunno pugnala prof. alla schiena
Chioggia, 13enne con coltello da cucina
Aggressione shock alla scuola media Silvio Pellico di Chioggia, nel Veneziano. Un alunno di 13 anni ha pugnalato il suo professore in classe durante la lezione di musica, conficcandogli un coltello da cucina nella schiena. L'insegnante, Fabio Paggioro, 36 anni, di Adria, è ricoverato in ospedale in prognosi riservata, ma non è in pericolo di vita, mentre lo studente è stato denunciato dalla polizia per lesioni aggravate.
Sembra che il ragazzino, nell'ambito scolastico, avesse rapporti tesi con l'insegnante. E' assai probabile la premeditazione del gesto, visto che il ragazzo si sarebbe portato il coltello da casa.
Tutto è successo durante la lezione pomeridiana di musica mentre il professore stava parlando tranquillamente con alcuni ragazzi. Lo studente si sarebbe avvicinato all'insegnante e con una scusa lo avrebbe fatto voltare per poi colpirlo alle spalle con un grosso coltello di cucina, cogliendo tutti di sorpresa.
Un solo fendente sferrato con forza, sotto gli occhi esterrefatti dei suoi compagni, tanto che la lama è rimasta conficcata nella schiena del docente. Subito dopo il ragazzino è corso via e l'insegnante si è trascinato fino al corridoio dove è stato soccorso da un collega, che ha estratto il coltello e ha chiamato l'ambulanza.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/ar ... 1765.shtml |
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Carmen


Joined: 17 Apr 2007
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  Posted:
05 Mar 2009 - 20:51 |
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Bullo di 8 anni, solo in classe
Genova, protesta genitori dei compagni
A otto anni ha puntato un temperino alla gola contro una compagna di scuola e dopo l'episodio quasi tutti i genitori che hanno i figli in quella classe (su 17 famiglie se n'è dissociata solo una), hanno minacciato di togliere i propri figli dall'istituto se il piccolo bullo non sarà allontanato. Nel frattempo però hanno deciso di tenere a casa i propri bambini per protesta. Così oggi Paolo (nome di fantasia) si è trovato solo tra i banchi.
Teatro della vicenda è una terza elementare della scuola Salgari di Genova, nel quartiere di Sampierdarena. Già in passato il ragazzino, con gravi problemi caratteriali, aveva aggredito i compagni lanciando contro di loro oggetti vari. E già una volta i genitori avevano messo in atto una protesta tenendo a casa i figli, ma solo per un giorno. "E' una situazione molto difficile - spiega sgomenta il dirigente scolastico Marisa Belloglio -. Spero che i genitori cambino atteggiamento perché così questo bambino viene ancor più emarginato. Ho fatto tutto il possibile affinché avesse una copertura totale del sostegno. Ora attendiamo anche i provvedimenti dell'Ufficio regionale scolastico".
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/ar ... 3247.shtml |
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Carmen


Joined: 17 Apr 2007
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  Posted:
09 Apr 2009 - 13:32 |
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Taranto,stupravano minorenni: presi
In manette anche padre delle 4 vittime
Due uomini conviventi, di 39 anni e 58 anni, di Taranto, sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di aver narcotizzato e costretto per oltre dieci anni quattro minorenni a subire abusi sessuali. Uno dei due uomini, il trentanovenne, è il padre delle vittime, ed è stato arrestato questa mattina. All'altro indagato il provvedimento restrittivo è stato notificato in carcere dove l'uomo sconta una condanna alla pena di due anni e sei mesi.
Le vittime sono un ragazzo di 21 anni, una ragazza di 19 anni, e due gemelli (maschio e femmina) di 16 anni. L'inchiesta è stata avviata nel novembre del 2008 dopo la denuncia da parte della madre delle vittime. Queste ultime hanno poi confermato le accuse nel corso di un incidente probatorio. Le violenze - secondo l'accusa - si sarebbero protratte da quando i due gemelli avevano cinque anni e fino al 2007.
Le vittime vivono in una casa famiglia, ma per più di dieci anni hanno trascorso i fine settimana con il padre ed il suo convivente. Le violenze si sarebbero consumate in una casa di campagna e nell'abitazione del trentanovenne.
Particolare raccapricciante, la moglie dell'uomo di 58 anni, a cui è stata notificata in carcere l'ordinanza di custodia cautelare per abusi sessuali nei confronti di quattro minorenni, figli del suo convivente, si suicidò nel 1991 dopo aver scoperto che suo marito aveva violentato il loro figlio minorenne. Il cinquantottenne è tornato in carcere nel febbraio scorso dopo che la sentenza di condanna alla pena di due anni e sei mesi di reclusione per la violenza sessuale ai danni del figlio era diventata definitiva.
"Ci stordivano con il latte"
"Mettevano qualcosa nel latte o nel succo di frutta e poi ci costringevano a bere. Dopo qualche minuto non capivamo più niente": è una delle dichiarazioni rilasciate dai minorenni nel corso dell'incidente probatorio durante il quale la magistratura tarantina ha ritenuto di aver raccolto prove a carico dei due uomini accusati di aver narcotizzato e violentato per circa dieci anni quattro minorenni.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/ar ... 6565.shtml |
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Carmen


Joined: 17 Apr 2007
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  Posted:
09 Apr 2009 - 13:32 |
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Verona, in manette tre minorenni
Accusati dello stupro di una ragazzina
Tre minorenni tra i 14 e i 16 anni sono stati arrestati dalla squadra mobile di Verona per violenza sessuale nei confronti di una tredicenne. La ragazzina, all'epoca dei fatti, aveva 12 anni. L'indagine è iniziata alcuni mesi fa, dopo la segnalazione alla polizia da parte di un'insegnante, che aveva notato un cambiamento nel comportamento della ragazza, rispetto ad un anno prima.
La docente è riuscita a scoprire che nell'estate 2008 l'adolescente, mentre stava andando ad un "campo scolastico", è stata accerchiata e trascinata in una stradina dai tre coetanei, che le hanno poi usato violenza sessuale. La sezione specializzata tutela minori della squadra mobile scaligera è riuscita ad accertare le reponsabilità dei tre ragazzi, il più grande dei quali è già noto alle forze dell'ordine per essere il capo di una baby gang già al centro di altre indagini. Per tutti l'accusa è di violenza sessuale di
gruppo.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/ar ... 6523.shtml |
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Carmen


Joined: 17 Apr 2007
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  Posted:
28 Apr 2009 - 13:09 |
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Baby banditi rapinano... caramelle
Palermo, i due hanno 13 e 18 anni
Armati con un coltello da cucina, i volti coperti da passamontagna, due ragazzini hanno tentato di rapinare un tabaccaio di Casteldaccia, nel Palermitano. Il commerciante si è però rifiutato di consegnare l'incasso. A questo punto i due non hanno fatto una piega, dicendo: "Allora noi ci prendiamo queste". E se ne sono andati con alcuni pacchetti di caramelle. Individuati poco dopo dai carabinieri, sono stati denunciati: hanno 13 e 18 anni.
Il bottino di gommose ammonta a un valore di circa dieci euro. I due erano già noti alle forze dell'ordine per altre malefatte. Il minorenne è stato deferito alla procura per i minorenni di Palermo; mentre per il maggiorenne, già pregiudicato, è scattata la denuncia in stato di libertà alla procura di Termini Imerese. Per entrambi l'accusa è di tentata rapina e furto.
Il commerciante si era accorto che i due erano molto giovani e inesperti, uno poco più che bambino, e non si era fatto intimorire. La sua descrizione dei rapinatori in erba ha consentito ai carabinieri di rintracciarli in poco tempo.
Dopo la denuncia, gli uomini dell'Arma hanno spiegato che, con i servizi sociali del Comune, indagheranno anche sulle famiglie dei due ragazzi per capire se si tratta di di abbandono o di mancata sorveglianza da parte dei genitori.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/ar ... 8176.shtml |
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Carmen


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  Posted:
26 Giu 2009 - 14:54 |
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Minori adescati,un arresto a Milano
Sesso in cambio di promesse calcistiche
La Squadra Mobile di Milano ha arrestato di un quarantenne calabrese da anni trasferitosi a Milano. Infamante l'accusa: organizzava incontri a sfondo erotico con minori che poi ricompensava con denaro. L'uomo si è dichiarato "osservatore di importanti squadre calcistiche nazionali". Nel corso dell'indagine è poi emerso uno sconvolgente giro di prostituzione minorile. Decine i ragazzini, quasi tutti minorenni, disposti a vendersi per pochi euro.
Ai minorenni venivano promesse anche cene, frequentazioni in giri di vip e in particolare la possibilità di entrare in qualche formazione giovanile di importanti squadre di calcio. L'organizzatore dell'attività di prostituzione, un uomo di 41 anni, benestante e incensurato, è stato arrestato, ma rimangono inquietanti interrogativi sul comportamento di giovani qualunque, benestanti, tra i 15 e 18 anni, studenti, che dietro la scusa di promesse calcistiche, accettavano di prostituirsi.
Molti dei ragazzi dopo aver compiuto atti sessuali con l'uomo (''atti perversi - ha detto il capo della Squadra Mobile di Milano, Francesco Messina - non prestazioni sessuali superficiali'') si trasformavano loro stessi in adescatori e convincevano loro coetanei a concedersi con le stesse modalità. ''Una situazione che deve far riflettere - hanno detto gli investigatori - perché i ragazzi, decine e decine, erano normali studenti e non avevano alle spalle alcuna apparente situazione di degrado''.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/ar ... 3587.shtml |
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Carmen


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  Posted:
04 Lug 2009 - 13:12 |
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"Sei gay", compagni lo picchiano
Pavia, aggredito un 13enne a scuola
Preso di mira dai suoi compagni di scuola che lo "accusavano" di essere omosessuale. La vittima è un ragazzino di 13 anni di Pavia che frequenta una scuola media della città. Da quanto si è saputo il giovane è stato bersagliato da alcuni suoi compagni che lo hanno insultato e picchiato. Tutto questo perché, a loro dire, il ragazzo teneva dei comportamenti che lasciavano presumere una sua possibile omosessualità.
Gli episodi si sono verificati alcune settimane fa, durante l'anno scolastico, ma se ne è avuta notizia soltanto venerdì, dopo che i genitori del ragazzo hanno presentato la denuncia.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/ar ... 4281.shtml |
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Carmen


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  Posted:
23 Ott 2009 - 14:19 |
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Compagni marchiano a fuoco 13enne
Torino, ustioni di II grado su braccio
Un ragazzino di 13 anni è stato marchiato a fuoco sul braccio destro da due compagni di classe, che hanno creato un marchio artigianale sistemando un pezzo di ferro riscaldato a forma di "M" su una penna. E' accaduto all'Albe Steiner di Torino durante l'intervallo. Il giovane, con un'ustione di secondo grado, guarirà in 20 giorni, ma molto probabilmente dovrà essere operato da un chirurgo plastico.
L'arma usata dai due bulli è stata una penna sulla quale è stato innestato il pezzo di ferro riscaldato da imprimere sulla pelle del ragazzino. L'Albe Steiner, teatro del tragico fatto, è lo stesso istituto professionale nel quale nel 2006 alcuni studenti avevano filmato l'aggressione a un disabile durante le lezioni, diffondendo poi il video su Youtube. In questa occasione l'episodio è avvenuto in una succursale diversa della scuola.
La vicenda è stata raccontata dal quotidiano "La Stampa". Secondo quanto ha detto il ragazzo aggredito, l'aggressione è avvenuta mentre stava disegnando in classe tra la prima e la seconda ora di lezione. All'improvviso i due compagni si sono avvicinati e, senza nessun motivo particolare, lo hanno "marchiato" procurandogli sul braccio un'ustione di secondo grado.
I genitori dello studente ferito hanno presentato una denuncia al commissariato Dora Vanchiglia di Torino. I due studenti protagonisti dell'episodio sono stati denunciati per lesioni aggravate alla Procura dei minori. Entrambi hanno soltanto 14 anni.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/ar ... 3840.shtml |
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Carmen


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17 Nov 2009 - 13:22 |
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Branco violenta una 14enne
Foggia, arrestati quattro minorenni
I carabinieri del Comando provinciale di Foggia hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di quattro ragazzi minorenni, incensurati, accusati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazza di 14 anni. Secondo le indagini, la vittima è stata attirata con l'inganno in un capannone da uno degli arrestati, che poi ha chiamato gli amici. La giovane ha denunciato tutto ai carabinieri, dopo essersi confidata coi genitori.
La violenza è avvenuta nei primi giorni dello scorso ottobre, secondo quanto accertato dai carabinieri. La vittima era stata avvicinata da un amico che l'aveva invitata a trascorrere insieme qualche ora in un capannone dove potevano avere a disposizione anche una play station. Una volta entrati, il ragazzo ha chiamato di nascosto per telefono gli altri tre che sono arrivati nel giro di poco.
Il gruppo avrebbe poi abusato della ragazzina malmenandola e strappandole i vestiti. Solo uno dei quattro amici non avrebbe portato a termine la violenza perché sconvolto dalle grida e dalla sofferenza della ragazza.
La ragazzina, dopo la violenza, seppur con i vestiti strappati, è riuscita a scappare ed è tornata a casa. Forse per vergogna o perché ancora sconvolta, inizialmente non ha raccontato niente ai genitori che, comunque hanno notato un cambiamento nel suo comportamento. Solo
qualche giorno dopo, la ragazza si è confidata con la sorella maggiore.
E' stata quindi presentata denuncia ai carabinieri che, coordinati dal comandante provinciale di Foggia, Vito Antonio Diomeda e grazie alla descrizione fatta dalla vittima, sono riusciti ad identificare i presunti responsabili.
Nei loro confronti sono state emesse ordinanze di custodia cautelare in carcere dal gip del Tribunale dei minori di Bari, su richiesta del pm Chiara Giordano. Tre dei ragazzi sono stati arrestati nelle loro abitazioni, il quarto a Milano dove si trovava con il padre. Sono tutti accusati di violenza sessuale di gruppo.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/ar ... 6113.shtml |
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