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emi


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25 Nov 2006 - 20:38 |
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| Post subject: Autismo |
Si affronta tutto ciò che a che fare con l'autismo: le cause, i disturbi, le diagnosi, il trattamento, le metodologie didattiche. |
_________________ Emanuela - Redazione Eduprof.it |
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25 Nov 2006 - 20:38 |
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| Link interessanti... |
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Bibi


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20 Ott 2007 - 12:08 |
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1) AUTISMO,DALLA DIAGNOSI ALL'INTERVENTO PSICOEDUCATIVO, C. Vio, Vannini editrice
2) AUTISMO: CHE FARE? ORIENTARSI NELLA COMPLESSITà DEI TRATTAMENTI E DELLE TEORIE, Cavagnola, Moderato, Leoni, Vannini editrice
3) VERSO L'AUTONOMIA, LA METODOLOGIA TEACCH DEL LAVORO INDIPENDENTE AL SERVIZIO DEGLI OPERATORI DELL'HANDICAP, Enrico Micheli, Marilena Zacchini, Vannini editrice 2004.
(Interessante soprattutto perchè fa vedere cosa fare in pratica infatti ci sono 230 schede con foto corredate da una sintetica descrizione delle aree coinvolte e degli obiettivi)
4) Charlotte Moore "GEORGE E SAM", Ed. TEA. Una storia vera raccontata da una mamma con tre figli di cui due autistici.
5) Debra Ginsberg "MIO FIGLIO BLASE", Ed. TEA Crescere un bambino speciale in un mondo normale.
6) Katja Rohde "LA RAGAZZA PORCOSPINO", Ed. Tea. Katja racconta la sua vita da autistica.
7) "PENSARE IN IMMAGINI" di Temple Grandin, Ed. Erickson.
IL MIO E LORO AUTISMO. Donna Williams, Armando, 1998. |
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Bibi


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21 Ott 2007 - 13:43 |
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8)IMMAGINI PER PARLARE, Percorsi di comunicazione aumentativa alternativa per persone con disturbi autistici , P.Visconti, M. Peroni, F. Ciceri, Vannini Editrice
Questo manuale è stato concepito per cercare di “insegnare a comunicare” a persone con disturbi dello spettro autistico. Il libro è un connubio tra teoria e pratica, letteratura scientifica ed esperienza, con esempi e immagini facilmente trasferibili nel contesto educativo/abilitativo. Viene presentato il percorso di apprendimento del sistema PECS che, oltre a essere compatibile con altre proposte abilitative, come ad esempio l’approccio TEACCH, ha effetti positivi sul comportamento, sullo sviluppo della comunicazione e del linguaggio. Vengono illustrati gli elementi teorici di riferimento, la metodologia di assessment, strategie di apprendimento e di comunicazione, esempi di integrazione del PECS con altri approcci calati nella realtà scolastica italiana e 20 schede pratiche illustrate per la generalizzazione degli apprendimenti. |
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Bibi


Joined: 01 Giu 2007
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21 Ott 2007 - 13:44 |
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9) ANCH’IO GIOCO, Come costruire giochi interessanti per i bambini autistici , Enrico Micheli, Marilena Zacchini, Vannini Editrice
Questo libro tratta di gioco, giocattoli e autismo e nasce dalle esperienze degli autori, nel loro contatto con i colleghi con i quali hanno lavorato o con gli allievi ai quali hanno insegnato, e dalle esigenze dei genitori dei bambini che seguivano che sempre più frequentemente chiedevano: “Cosa possiamo fare per farlo giocare? Per fargli passare il tempo in modi che non lo portino all’isolamento, alla stereotipia?”. Questo libro vuole essere una risposta a questa sentita esigenza. È composto da una breve parte teorica introduttiva e da 43 schede con la descrizione e la guida alla fabbricazione di altrettanti giochi con materiale di recupero o comunque comune e di poco prezzo. Forse stupirà la semplicità dei materiali descritti, eppure sono proprio i semplici materiali utilizzati e gli spettacoli creati dal movimento, dal suono, dalla possibilità di ripetere molte volte quel gesto per ottenere l’effetto previsto che rendono piacevoli e accattivanti i giochi.
Sommario - Il gioco - I dilemmi del trattamento: interattivo/direttivo, rispetto delle differenze/normalizzazione - Gli interventi sul gioco, tra la ludoterapia e l’intervento comportamentale - I giochi e i materiali proposti in questo libro: per chi e con che scopo - Elenco dei giochi - Le schede |
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Bibi


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21 Ott 2007 - 13:44 |
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10) STRATEGIE VISIVE VOL.1 E VOL.2, Linda A. Hodgdon, Vannini Editrice
Pacchetto - offerta con entrambi i volumi
Due guide pratiche e operative per intervenire in modo efficace sugli aspetti comunicativi (volume 1) e su quelli comportamentali (volume 2) spesso presenti nei bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico. Educatori, professionisti, insegnanti e genitori potranno trovare una serie di suggerimenti operativi per modificare con soddisfazione le relazioni quotidiane da cui hanno origine le difficoltà. Solo per questo mese una straordinaria offerta che consente di avere i due volumi con uno sconto del 20%. Un’occasione impedibile per chi necessita di strumenti pratici ed efficaci per lavorare con bambini autistici e migliorarne le difficoltà comunicative e i comportamenti problematici. |
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Bibi


Joined: 01 Giu 2007
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21 Ott 2007 - 17:40 |
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soulfra

Joined: 25 Ott 2007
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Location: Brescia
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28 Ott 2007 - 12:01 |
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MUSICA e AUTISMO : PERCHE' USARE LA MUSICA CON LE PERSONE AUTISTICHE?
La musica dà loro struttura. Le interazioni basate sulla musica sono meno astratte degli altri scambi sociali. Questi ultimi sono, invece, soprattutto simbolici: perché non si rivolge la parola a qualcuno mentre egli sta parlando con qualcun'altro? perché non ci si mette a gridare mentre si è nella metropolitana all'ora di punta (e qualche volta se ne ha proprio voglia!)? perché si saluta quando ci si allontana da una persona? Sono tutte regole non scritte della vita sociale che dipendono dalla cultura in cui si vive.
Al contrario, il ritmo è prevedibile! Ed il ritornello è lo stesso ogni volta che si ripete.
Un tratto chiave del profilo cognitivo delle persone autistiche è la preferenza per il pensiero concreto (anziché astratto). Difatti, mentre si suona e canta non c'è bisogno di categorizzare o generalizzare, di fare astrazioni. Si deve soltanto ascoltare, cantare e suonare. Perché un Gruppo di Musica per persone autistiche?
Le interazioni basate sulla musica sono rassicuranti per chi è affetto da questa sindrome: ogni cosa (imprevedibile) avviene mentre si sta cantando o suonando il tamburo a tempo con il gruppo (prevedibile). Se vogliono, non sono tenuti a fronteggiare ogni momento degli scambi relazionali astratti: possono concentrarsi sulla musica e sui suoi canali comunicativi concreti. Perché un Gruppo di Musica Aperto?
La diversità dell'autismo non deve significare emarginazione: gran parte degli autistici può stare con non-autistici senza problemi significativi...
La lettura prosegue,è molto interessante...ecco qùì il link:http://www.arturomona.it/html/musica.html |
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Bibi


Joined: 01 Giu 2007
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  Posted:
05 Gen 2008 - 15:23 |
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emi


Joined: 12 Ott 2004
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  Posted:
10 Mag 2008 - 21:29 |
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Seminario
“DISABILITÀ E TECNOLOGIA ABILITANTE”
Il seminario si svolgerà il giorno 14 maggio 2008 ore 16-18, aula M
(Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Corso Vittorio Emanuele 292, V piano)
Programma
Intervento: prof. Makis Dedes
a chi è rivolto: studenti di scienze della formazione, scienze dell’educazione, scienze della comunicazione. Saad: operatori, studenti disabili, familiari degli studenti disabili.
modalità: introduzione del prof. Dedes, trasmissione di qualche scena selezionata dal film Lo scafandro e la farfalla, discussione.
contenuti: aspetti della comunicazione e delle tecnologie legate alla disabilità, il tempo, il lavoro di equipe, l’educazione, ausili e protesi per la disabilità.
Per eventuali informazioni rivolgersi a Floriana Briganti 3332322334 |
_________________ Emanuela - Redazione Eduprof.it |
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emi


Joined: 12 Ott 2004
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21 Mag 2008 - 20:08 |
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Il Consiglio Regionale ENS Campania organizza il Seminario sulla didattica multimediale ed interattiva nell’ambito di una piena integrazione del bambino sordo, che si terrà in data 8 giugno 2008 alle ore 15.00 presso il Tiberio Palace Hotel sito a Napoli in via G. Ferraris 159.
La partecipazione è gratuita e libera, ma soggetta a prenotazione entro il 26 maggio, da effettuarsi di persona o tramite fax presso gli uffici del CRENS Campania siti in via
F. Agresti 8.
I moduli di partecipazione, unitamente al depliant illustrativo, possono essere richiesti all’indirizzo di posta elettronica: campania@ens.it.
Ulteriori informazioni al numero 0815538958.
Programma del pomeriggio:
Ore 15:00-15:30 Accoglienza dei partecipanti, saluti delle autorità (On. Corrado Gabriele, Assessore Istruzione - Regione Campania; Comm. Alberto Bottino, Direttore Generale - Ufficio Scolastico Regionale per la Campania) e breve discorso del Presidente del Consiglio Regionale ENS,Cav. Rag. Camillo Galluccio.
Ore 15:30-16:30 Presentazione dei relatori ed inizio delle attività:
“Tecnologia nell’aula: nuovi strumenti di apprendimento anche per la lingua inglese”, Kate Groves, ricercatrice Roberto Wirth Foundation, ex responsabile dipartimento di teconologia presso la NEW MEXICO SCHOOL FOR THE DEAF.
“SMARTBOARD e tecnologie didattiche” Fabrizio Gianasso, esperto di tecnologie didattiche per i sordi
Ore 16:30 Coffee break
Ore 17:00-18:30 Presentazione di “Un picnic tutto pazzo” e seminario sulla didattica multimediale della dott.sa Magi Militano, logopedista segnante (Mason Perkins Deafness Found)
Ore 18:30-19:00 Consegna degli attestati di partecipazione |
_________________ Emanuela - Redazione Eduprof.it |
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micaela


Joined: 17 Apr 2007
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Location: Salerno
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  Posted:
31 Ago 2008 - 18:13 |
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Raga, qualcuno di voi conosce e utilizza la metodologia denominata WOCE (Written Output Communication Enhancement - Scrittura per lo sviluppo della Comunicazione)?
Sapete dell'esistenza di corsi, in particolare nella provincia di Salerno??? |
_________________ Micaela - Socia Fondatrice APEI |
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emi


Joined: 12 Ott 2004
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  Posted:
05 Ott 2008 - 18:57 |
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Quali metodologie attuare con bambini autistici se li deve seguire non solo didatticamente?
E se il bambino è anche iperattivo? |
_________________ Emanuela - Redazione Eduprof.it |
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Bibi


Joined: 01 Giu 2007
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  Posted:
06 Ott 2008 - 15:42 |
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Ti consiglierei il TEACCH. |
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Bibi


Joined: 01 Giu 2007
Posts: 374
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  Posted:
19 Nov 2008 - 17:54 |
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Bibi


Joined: 01 Giu 2007
Posts: 374
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  Posted:
19 Nov 2008 - 18:12 |
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Bibi


Joined: 01 Giu 2007
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  Posted:
20 Nov 2008 - 11:47 |
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Bibi


Joined: 01 Giu 2007
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  Posted:
22 Nov 2008 - 13:12 |
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Carmen


Joined: 17 Apr 2007
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  Posted:
02 Gen 2009 - 12:57 |
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Sequestra e stupra autistica: preso
Venezia, in manette un romeno 35enne
I carabinieri di Mirano, in provincia di Venezia, hanno arrestato un romeno di 35 anni accusato di aver sequestrato e stuprato una ragazza psicolabile. Secondo la ricostruzione dei fatti, l'uomo avrebbe avvicinato la giovane con il pretesto di una passeggiata, ma poi l'avrebbe trattenuta e violentata approfittando della sua incapacità di reagire. Interrogato, il 35enne ha ammesso il rapporto sessuale, sostenendo però che la giovane era consenziente.
Fonte:http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo437543.sht ml |
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Bibi


Joined: 01 Giu 2007
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  Posted:
03 Feb 2009 - 18:04 |
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BAMBINI AUTISTICI A SCUOLA
Una guida opeativa per educatrici di Asilo Nido, di scuola dell'infanzia e dei primi anni della scuola primaria
Prezzo: 12.8 €
Autore: Val Cumine, Julia Leach, Gill Stevenson
Casa editrice: Edizioni Junior
Anno di pubblicazione: 2005
INDICE
Presentazione all'edizione italiana, Daniela Lucangeli e Renzo Vianello................ pag. 5
1. Autismo: una introduzione ...................................................................... .................. pag. 9
Scopo del libro ...................................................................... ........................................................ " 9
Storia ...................................................................... ...................................................................... .... " 9
La triade di deficit ...................................................................... .................................................. " IO
Lo spettro autistico ...................................................................... .............................................. " IO
Criteri diagnostici ...................................................................... .................................................. " 11
Incidenza ...................................................................... .................................................................... " 11
Cause ...................................................................... ...................................................................... .... " 12
Sommario ...................................................................... .................................................................. " 12
2. Valutazione e diagnosi ...................................................................... ............................ pag. 13
Manifestazioni caratteristiche dell'autismo.......................................................... .............. " 13
Diagnosi ...................................................................... ...................................................................... " 18
Diagnosi differenziale dei disturbi dello spettro autistico .......................................... " 22
La diagnosi precoce ...................................................................... .............................................. " 24
La valutazione ...................................................................... .......................................................... " 25
Formulare la diagnosi.............................................................. .................................................... " 26
Valutazione del livello cognitivo ...................................................................... ...................... " 28
Comportamento sociale e adattativo............................................................ ...................... " 29
Capacità comunicative e linguisitche.......................................................... .......................... " 30
Valutazione basata sul gioco ...................................................................... .............................. " 31
Il contributo dei genitori e dei professionisti della Early Years
per la valutazione e la diagnosi dell'autismo .................................................................... " 32
Gli scenari di valutazione dell'Early Years ...................................................................... .... " 34
Sommario ...................................................................... .................................................................. " 34
3. Implicazioni delle attuali teorie sull'intervento .................................... pag. 39
Teorie che sostengono la base biologica dell'autismo.................................................. " 39
Dalle teorie all'intervento ...................................................................... .................................. " 42
"La teoria della mente" ...................................................................... ...................................... " 44
Le implicazioni della compromissione della "teoria della mente"
per il bambino affetto da autismo ...................................................................... .................. " 46
La teoria della Relazione Interpersonale (Intersoggettività)...................................... " 47
Un "sé in grado di esperire il mondo"................................................................ ................ " 48
Le implicazioni del deficit della teoria della mente
per la pratica nella prima infanzia.............................................................. ............................ " 48
Spinta alla coerenza centrale danneggiata........................................................... ............... " 49
Le implicazioni di una coerenza centrale debole per l'intervento precoce ............ " 51
La teoria delle funzioni esecutive ...................................................................... .................... " SI
Implicazioni educative per l'intervento precoce dell'ipotesi del deficit
a carico delle funzioni esecutive ...................................................................... ...................... " 53
Sommario ...................................................................... .................................................................. " 54
4. Metodi di intervento............................................................ ............................................ pag. 55
TEACCH ...................................................................... .................................................................... " 56
Interazione Intensiva ...................................................................... ............................................ " 60
Interazione Musicale ...................................................................... ............................................ " 61
PECS ...................................................................... ...................................................................... ...... " 63
SPELL ...................................................................... ...................................................................... .... " 64
Il progetto Earlybird ...................................................................... .............................................. " 66
Applied Behavioural Analysis ...................................................................... ............................ " 67
Tearapia Daily Life (Higashi) ...................................................................... .............................. " 70
AIT ...................................................................... ...................................................................... .......... " 72
Dieta (Opiod Excess Theory) ...................................................................... .......................... " 73
Secretina ...................................................................... .................................................................... " 75
Metodo Irlen ...................................................................... ............................................................ " 76
La scelta di un intervento ...................................................................... .................................. " 77
Sommario ...................................................................... .................................................................. " 78
5. Il curriculum e lo sviluppo del gioco
nel percorso educativo Early Years .................................................................... pag. 79
Foundation Stage ...................................................................... .................................................... " 79
Aree di aprrendimento ...................................................................... ........................................ " 79
Primi obiettivi di apprendimento ...................................................................... .................... " 79
Incontrare le esigenze dei bambini autistici ...................................................................... " 80
Il gioco nei contesti educativi dell'età pre-scolare ........................................................ " 87
Il gioco e l'autismo ...................................................................... ................................................ " 88
Approcci di intervento per lo sviluppo del gioco .......................................................... " 89
Sommario.............................................................. ...................................................................... .... " 94
6. Difficoltà comportamentali:
dalla comprensione all'intervento ...................................................................... pag. 95
Fonti delle difficoltà comportamentali nell'autismo ...................................................... " 96
Prospettive sul comportamento ...................................................................... ...................... " 99
Le prospettive dei genitori ...................................................................... ................................ " 105
Fattori fondamentali per la prevenzione ...................................................................... ...... " 110
Intervento pianificato........................................................... ....................................................... " 115
Individuare la natura del problema ...................................................................... ................ " 115
Definire il problema ...................................................................... .............................................. " 116
Elaborare l'intervento ...................................................................... .......................................... " 118
Sommario ...................................................................... .................................................................. " 120
7. Profilo osservativo ...................................................................... ...................................... pag. 121
Premessa ...................................................................... .......:............................................................ " 121
Uso del profilo ...................................................................... ........................................................ " 122
Pianificazione dell'intervento ...................................................................... ............................ " 123
APPENDICI
1. Criteri diagnostici per l'autismo ...................................................................... .... pag. 133
2. I primi obiettivi di apprendimento:
sei aree per l'apprendimento ...................................................................... ............ pag. 135
Bibliografìa.......................................................... ...................................................................... .............. pag. 139 |
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Bibi


Joined: 01 Giu 2007
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  Posted:
11 Feb 2009 - 19:16 |
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