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| Scienze dell'educazione secondo le guide universitarie - Dott.ssa Emanuela Cimmino e community |
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| Mercoledì, 31 Gennaio 2007 - 21:16 - 2961 Letture |
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Il corso di Laurea in scienze dell'educazione 1999:
Il corso ha una durata quadriennale e si articola in due bienni:
il primo di base uguale per tutti
il secondo a scelta tra :
-Docenti di scuola superiore
-Educatori professionali
-Esperti nei processi formativi
Gli insegnamenti del piano di studio corrispondono nel complesso a venti annualità o a quaranta semestralità:venti semestralità per il primo biennio, venti per il secondo biennio.
Per il primo biennio si richiedono inoltre due semestri di lingua straniera ed un semestre di disciplina informatica
GUIDA UNIVERSITARIA DELL'ISTITUTO SUOR ORSOLA BENINCASA-NA
I Biennio
Gli studenti sono tenuti a formulare un piano di studi che per il primo biennio di corso comprenda 20 semestralità(pari a dieci annualità)degli insegnamenti di seguito indicati, oltre a due semestralità di lingua straniera ed una semestralità di informatica.
Gli insegnamenti dell'area pedagogica devono essere seguiti per una durata complessiva equivalente a 5 semestralità.
Gli insegnamenti dell'are filosofica , dell'area pedagogica e dell'area socioantropologica devono essere seguiti rispettivamente per tre semestralità.
Gli insegnamenti riguardanti la Metologia della ricerca devono essere seguiti per due corsi semestrali.
Gli insegnamenti dell'area Storica devono essere per una durata complessiva equivalente a due semestralità.
Gli insegnamenti Opzionali(due semestralità) possono essere scelti tra quelli attivati per questo biennio (materie di cui alle aree psicologica, socio-antropologica, storica) e non ancora inseriti nel piano di studio personale oppure tra quelli attivati negli altri Corsi di laurea della facoltà.
Gli insegnamenti di Lingua Straniera e di Informatica devono essere scelti tra quelli attivati nell'Istituto. Il superamento delle prove relative a questi insegnamenti non prevede una valutazione in trentesimi, ma un giudizio favorevole o sfavorevole.
II Biennio
1. Indirizzo per "Insegnanti di Scienze dell'Educazione".
L'indirizzo mira alla formazione di docenti di scienze umane (storia, filosofia, pedagogia, sociologia) nella scuola secondaia superiore.
Ambito professionale: Istituti di istruzione secondaria superiore.
2. Indirizzo per "Educatori professionali extra-scolastici".
L'indirizzo mira alla formazione di:
a) operatori presso centri che prevedono la partecipazione diretta e continuata dell'educatore all'interno della stessa comunità e che forniscono atività di assistenza, accoglienza e sostegno in condizioni di bisogno e di rischio;
b) operatori socio-culturali presso enti o istituzioni territoriali pubbliche e private che forniscono una prestazione professionale e di consulenza istituzionale con particolare riguardo alle attività di sostegno nel sociale.
Ambiti professionali: Case protette per anziani, Carceri minorili, Centri per extracomunitari, Istituzioni speciali per portatori di handicap, Case famiglie, Centri per i problemi dell'educazione, Centri di Servizi Culturali, Unità socio-psico-pedagogiche, Centri di interventi territoriali, Osservatori per i problemi della marginalità e dei soggetti a rischio.
3. Indirizzo per Esperti dei Processi Formativi
L'indirizzo mira alla formazione di esperti di progettazione e di programmazione della Formazione Professionale e dell'orientamento presso organizzazioni, aziende, industrie, enti, istituzioni pubbliche e private.
Ambiti professionali: Enti, istituti e strutture di formazione professionale, centri d'orientamento professionale, centri di formazione professionale, settore del personale e delle risorse umane nelle aziende, osservatori sul mondo del lavoro.
Il nuovo corso di studi introdotto nel 1992 nell'ordinamento universitario italiano con funzione abrogante e sostitutiva del corso di laurea in Pedagogia è stato attivato a partire dall'anno accademino 1992\1993, continuando così la tradizione secolare del Suor Orsola: La formazione di formatori.
Il corso di laurea ha di fatto precognizzato l'istituzione della nuova facoltà di Scienze della Formazione, che vigente per decreto ministeriale dell'anno accaddemico 1996\1997, ha fatto decadere la facoltà di Magistero.
Scienze dell'Educazione non è una diversa denominazione del corso di laurea in Pedagogia, ma una rielaborazione totale di quel corso di studi, con l'intento di definire percorsi didattici precisi, atti alla formazione e formulazione di tutte le figure professionali che di fatto il vecchio corso di laurea esprimeva valendosi degli insegnamenti tradizionali senza l'apporto formativo delle tante discipline prodottesi con lo statuto epistemologico della Pedagogia, sottovalutando il ruolo formativo delle aree psicologiche e socioantropologiche considerate solo a livello complementare ed opzionale ignorando del tutto o quasi le materie giuridiche, metodologiche e quelle dell'organizzazione, che il nuovo ordinamento (quello di allora e quindi vecchio - quadriennale) invece indica come fondamentali e obbligatori, pur nella diversità degli indirizzi.
Un'altra novità in questo corso di laurea è l'organizzazione in due bienni, uno propedeutico e uno di indirizzo con tre possibili percorsi: docenti di scienze umane nella scuola secondaria, educatori professioanle extra-scolastici, esperti dei processi formativi. Si tratta di professionisti in grado di fornitre il loro specifico apporto nello studio e nell'impostazione di attività educative accanto a psicologi e sociologi, superando gli specialismi e avvalendosi di una angolazione visuale più ampia dei problemi da risolvere.Essi potranno fornire la propria consulenza a vari livelli , a Regioni ,enti locali e istituti culturali e di ricerca,nonchè alle attività sostenute da privati.
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Re: Scienze dell'educazione secondo le guide universitarie - Dott.ssa Emanuela
(Punti: 1)
da ilaria (iiilllaaa@leo.on)
12 Apr 2007 - 08:34 (Info utente | Invia il messaggio)
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Università degli Studi di Padova
A.A. 2006/2007
Corso di laurea quadriennale in Scienze dell’educazione (disattivato)
Il Corso di Laurea quadriennale in Scienze dell’Educazione è stato istituito con D.M. l’ 11/2/1991. E' in disattivazione: con l'a.a. 2002-03 risulta disattivato il secondo anno di corso.
Il Corso di laurea si articola in un biennio propedeutico e in un secondo biennio distinto in tre indirizzi.
Nel biennio propedeutico va perseguita la formazione di base dello studente negli insegnamenti di area pedagogica, filosofica, psicologica, socio-antropologica, storica, geografica, linguistica e informatica.
Il biennio di indirizzo è destinato ad offrire una preparazione professionale in un settore specifico di attività ed i relativi metodi di ricerca.
Nel Nuovo Ordinamento, attivo dall’ a.a. 1996-97, i tre indirizzi previsti hanno la seguente denominazione:
- Insegnanti di Scienze dell’Educazione;
- Educatori professionali;
- Esperti nei processi di formazione.
Secondo il Nuovo Ordinamento il primo indirizzo, Insegnanti di Scienze dell’Educazione, è rivolto specificamente alla formazione degli insegnanti di Filosofia, Scienze dell’Educazione e di Storia nella scuola secondaria superiore. Garantisce curricola disciplinari consoni ai nuovo programmi che vengono sperimentati in molte scuole. Rispetto ad altri corsi con sbocchi professionali simili si distingue per una più marcata interdisciplinarità fra le scienze umane e per l’attenzione speciale all’aspetto formativo. L’impostazione interdisciplinare appare ancora più marcata se si guarda, correttamente, questo biennio assieme a quello propedeutico.
Il secondo indirizzo, Educatori professionali, mira alla formazione, ad un livello universitario, delle competenze che servono per soddisfare le nuove richieste educative e assistenziali. Gli educatori professionali hanno compiti di progettazione educativa, di animazione nel settore socioculturale (biblioteche, centri di lettura, parchi, musei, ludoteche), nel settore del tempo libero (palestre, centri di danza, centri teatrali, turismo, centri ricreativi giovanili e per adulti, laboratori espressivi), di prevenzione e recupero nel settore sanitario e assistenziale (consultori familiari, comunità adulte, istituti per emigrati, centri di recupero di soggetti disadattati, handicappati o tossicodipendenti, centri di salute mentale, comunità alloggio, amministrazione penitenziaria).
Il Consiglio di Facoltà, tenendo presente questo ventaglio di tipologie occupazionali, suggerisce agli studenti di connotare la propria preparazione scegliendo fra tre percorsi: socio-sanitario, socio-culturale e ambientale.
- Il percorso socio-sanitario forma le competenze opportune per promuovere l’educazione alla salute delle persone e della comunità, operando nell’ambito del disagio, della devianza, della marginalità sociale.
- Il percorso socio-culturale prepara a promuovere l’accesso alla cultura e ai servizi culturali da parte dei singoli e della comunità. La sua azione è pertanto rivolta ad innescare processi di autoprogettazione culturale e a promuovere la capacità di utilizzare i servizi socio-culturali (appunto musei, biblioteche, ludoteche ecc…).
- Il percorso ambientale fornisce le competenze indispensabili per insegnare un corretto rapporto con l’ambiente, e per sviluppare senso di responsabilità e capacità progettuali e decisionali nei confronti dell’ambiente e della qualità della vita.
Il terzo indirizzo, Esperti nei processi di formazione, cura la formazione delle competenze professionali di figure con responsabilità di formazione e direzione del personale, di consulenza pedagogica nei settori della formazione professionale e di quella aziendale.
La formazione universitaria prevista dalla tabella XV (Ordinamento statutario del C
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