Sono le ore 09:10 del 09/02/2012


Menu principale

Stato Utenti

Salve ospite
Utenti:  Collegati
Utenti:  Utenti: 0
Ospiti:  Ospiti: 14
Totali:  Totali: 14
Utenti:  Utenti online
Nessun utente collegato

Promuovi la community

Scarica il volantino da stampare e diffondere
PDF | Word
Grazie per la collaborazione.

Cerca


Recensione Libri

Importante !!

Ai sensi dell'art 65 sui diritti d'autore, si fa richiesta a chi volesse prendere spunto dagli articoli dei siti eduprof.it e minorionline.it, per tesine, tesi di laurea, lavori di specializzazione, relazioni, di richiederne l'autorizzazione alla redazione se non all'autore del singolo articolo specificandone la motivazione e citandone la fonte.

Radio Online

Giornali Online

Iniziativa Anep sull'inquadramento degli Educatori professionali
Lunedì, 10 Marzo 2008 - 13:50 - 2808 Letture
Il CCNL "Regioni Autonomie Locali" è stato rinnovato nella sua parte economica (biennio 2006-2007) e nella sua parte normativa (quadriennio 2006-2009). Purtroppo le aspettative dei molti educatori professionali che operano per gli enti del comparto (comuni, provincie, regioni, consorzi intercomunali dei servizi sociali) sono andate ancora una volta deluse: infatti la riclassificazione e definizione dei profili professionali è stata rimandata alla contestuale approvazione del futuro nuovo biennio economico del contratto nazionale.



Permane così una situazione confusa di inquadramento a macchia di leopardo più volte ricordata anche dai forum presenti su questo sito. Allego di seguito un comunicato dell'ANEP al riguardo (che inserirò anche nel forum).coCONTRATTO REGIONI E AUTONOMIE LOCALI : ANCORA UN NULLA DI FATTO PER GLIEDUCATORI PROFESSIONALICi è arrivata la comunicazione che il 28 febbraio è stata approvatal'ipotesi di intesa sul nuovo contratto enti locali tra Aran e sindacati.Purtroppo registriamo anche questa volta che la nostra situazione non èstata presa in considerazione: si approva infatti un aumento generalenella parte economica per i lavoratori del comparto e nella partenormativa non viene trattata la questione dell'aggiornamento dellaclassificazione del personale e della revisione dei profili, che vienecosì rimandata alla contestuale approvazione del prossimo biennio dicontratto (economico).Ricordiamo che la questione del riconoscimento del profilodell'educatore (e di altri profili professionali, visto che il sistemadi classificazione è obsoleto) si trascina da parecchi anni e giàprecedentemente era stata rinviata all'attenzione di una commissioneparitetica, che in tanti anni non ha ancora prodotto nulla.Gli educatori professionali laureati, che ricevono una paga mensileinferiore al salario operaio (che pure è bassissimo e andrebbeaumentato), devono indignarsi! Gli educatori professionali laureati, purin possesso della laurea che li inquadrerebbe automaticamente a livelloD (come già avviene in Sanità e in molte amministrazioni locali"illuminate") continuano ad essere inquadrati di fatto in fascia C.Leggiamo in un comunicato stampa del sindacato unitario che enuncia:"Per quanto riguarda gli altri istituti normativi, a partiredall'applicazione del memorandum e dell'articolo 12 del ccnl del 2004sulla classificazione, il confronto è stato rinviato al prossimo biennioper chiudere al più presto la trattativa al fine di incrementare isalari delle lavoratrici e dei lavoratori".Capiamo l'emergenza di sottoscrivere un'ipotesi di accordo, perché ilrischio sarebbe stato quello di non dare un aumento salariale a tuttiquei lavoratori, noi compresi, che sono impoveriti a causa dell'enormeritardo contrattuale e di un indiscriminato aumento di prezzi e tariffema..... ma ... Siamo sempre in emergenza, e siccome noi educatori leemergenze le curiamo e ce ne facciamo carico per "professione",evidentemente non rappresentiamo mai...un'emergenza, nemmeno quando inostri diritti e le nostre precarietà si riflettono in modoinequivocabile sullo stato dei servizi sociali e socio-sanitari diquesto Paese.L'Anep chiede con forza una giusta collocazione in fascia D nelcontratto regioni ed autonomie locali.Si rivolge all'Aran, al comitato di settore e in definitiva al governo(attuale e futuro), affinché prenda atto che chi lavora ha bisogno di unadeguato riconoscimento.Si rivolge al Sindacato chiedendo di rivendicare la prosecuzione dellatrattativa : chiede che quelle sigle che hanno garantito ad Anep ognisforzo per conseguire l'obiettivo della ricollocazione in categoria Ddell'educatore professionale nel comparto di regioni ed autonomielocale, di mantenere quanto dichiarato e a quelle sigle che ancora nonsi sono espresse di dire chiaramente se intendono rappresentare leistanze degli educatori professionali oppure no.

 

Entra nel forum Anep nel sito www.anep.it "Lavorare come educatori" esegui la discussione su questa amara questione oppure contattaci viamail a centrostudi@anep.it.

 

 

Iniziativa Anep sull'inquadramento degli Educatori professionali | Login/crea un profilo | 0 Commenti
I commenti sono di proprietà dei legittimi autori, che ne sono anche responsabili.

Crediti Powered by MDPro