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Di seguito c'è la lista degli articoli pubblicati per questo argomento.
Nome Soggetto:
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| A proposito di “Una sconfinata giovinezza” |
| Lunedì, 15 Novembre 2010 - 14:05 Inviato da : emi |
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Un film, un romanzo, una storia particolare, quella di “Una sconfinata giovinezza”, il messaggio iniziale è nella delicatezza di come la vita può essere travolta nella sua quotidianità e mutarsi in un’involuzione che trascina, affascina, ma fa anche paura, il messaggio finale per alcuni critici-magico- lascia nell’indefinito la riflessione e lo status dello spettatore. Un indefinito senza mete, un viaggio nei ricordi, nel passato, tornando bambini pur essendo adulti, un rincorrere un tempo trascorso ma che si vive rivivendolo, perché l’ Alzheimer è questo, non solo una malattia degenerativa delle cellule cerebrali, ma un processo di regressione che riporta la senilità all’infanzia con tutti i suoi momenti, le sue situazioni, le sue criticità, le sue problematiche non risolte “in quel tempo” e che si vogliono invece sfidare da adulti, quasi come se si volesse e potesse cambiare il percorso della crescita, tornare indietro non solo per rivivere quel tempo ma per poterlo cambiare ed essere poi diversi; ciò che non si è, ciò che non si è stato, ciò che si voleva diventare e giocare così con i personaggi della propria mente. |
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| GLI ANZIANI |
| Martedì, 13 Maggio 2008 - 14:38 Inviato da : emi |
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Un po’ di teoria…
Quando una persona anziana entra in istituto, spesso compie questo passo non per libera decisione, ma per cause di forza maggiore: ciò porta problemi di ambientamento, traumi e, spesso, un ulteriore aggravamento della sua condizione psico-fisica. Da tutto questo deriva una condizione di disagio che l'anziano è costretto a vivere, con conseguente depressione, solitudine, disistima, eccetera.
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