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sara_i

Joined: 27 Lug 2007
Posts: 49
Status: Offline
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  Posted:
01 Nov 2007 - 15:22 |
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Hai proprio ragione Francy, l'anziano e' diventato un problema scomodo, si deve trovare un sistema sicuro per liberarsene senza sentirsi troppo in colpa, e invece hanno ancora cosi' tanto da darci... E poi tutti si dimenticano che quello e' il destino di ogniuno di noi... Se Dio vuole un giorno saremo vecchi e forse vorremmo essere considerati per la vita che abbiamo alle spalle e per le molte cose che abbiamo da insegnare... |
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Posted:
01 Nov 2007 - 15:22 |
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| Link interessanti... |
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soulfra

Joined: 25 Ott 2007
Posts: 24
Location: Brescia
Status: Offline
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  Posted:
01 Nov 2007 - 20:26 |
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Ciao Sara,esatto...l'anziano è un problema e in quanto tale deve essere eliminato..la società moderna sembra averli relegati in un ruolo marginale e poco gratificante anche se è la stessa famiglia che rifiuta l'anziano, diventato ormai un peso da dover sopportare.Ne consegue un' "emarginazione" affettiva dell'anziano, costretto a guardare e non a partecipare a questa società a lui così estranea...con appunto valori diversi dai suoi.L'anziano ha bisogno di stimoli, di sentirsi utile ed apprezzato dalla società .Secondo me, bisognerebbe saper valorizzare l'anziano..rendersi semplicemente conto di quanto ancora può dare ed educare alla società.
Le persone oggi diventano più anziane: buone medicine, alimentazione sufficiente, igiene accurata, hanno portato al risultato che la speranza di vita delle persone si è innalzata e cresce ancora di più. In Europa la speranza di vita delle donne è di 80 anni, per gli uomini 73...quindi come hai detto tu il destino di tutti o quasi è quello di diventare anziani...è un destino comune.Dovremmo gioire che la nostra vita vale così tanto. E’ un dono di Dio, che la nostra speranza di vita si sia allungata. Noi uomini dovremmo essere grati per questo progresso.Gli anziani preservano una sapienza, che rappresenta un patrimonio.Gli anziani sono testimoni viventi, per i quali gli utili, l’economia, il profitto non sono l’unico valore, attorno ai quali invece, gira questo mondo. Per loro sono valori: la vita, la storia e il dolore, che contengono il debito di un’ esistenza coraggiosa come pure creativa, valori alti per la qualità della vita...LA VERA VITA.
Gli anziani ci testimoniano il rifiuto della guerra e della violenza. Hanno vissuto due guerre mondiali con i loro orrori, con milioni di morti e con molte anime ferite. Hanno vissuto la prigionia, dovevano piangere i morti, hanno sperimentato la perdita della casa e della patria. Ci esortano alla pace in un mondo, che tende sempre più all’odio e alla violenza. La loro nostalgia di pace ci ammonisce, ammonisce prima di tutto i giovani, a lottare contro le vendette, le pulizie etniche, il terrorismo e la violenza.Senza amore gli anziani muoiono. Bisogna amare gli anziani, così che le loro qualità fioriscono, e possono portare frutti. Per questo sia io che tutti, siamo responsabili di andare a visitare gli anziani e di averne cura. Se noi scambiamo e condividiamo l’amore con gli anziani esso non diminuisce, ma aumenta. Questo è il segreto del vero amore.Comunque sia...la società fa diventare vecchie le persone prima del dovuto...
Ciao Francy |
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emi


Joined: 12 Ott 2004
Posts: 2042
Status: Offline
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  Posted:
01 Nov 2007 - 20:51 |
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Gli stessi soffrono per il sentirsi soli ed inutili e spesso al di là delle patologie o demenze dal punto di vista fisiologico , è l'inutilità che li fa ammalare.
Ecco che la società , il territorio dovrebbe organizzare momenti di condivisione , di integrazione , ma non solo tra gli stessi anziani come lo sono di esempio i circoli , o le gite parrocchiane prevalentemente religiose , ma coinvolgerli in feste paesane con canti , balli , e cibi tipici di quel comune , dare loro il compito di organizzatori ; invitarli nelle scuole a parlare di sè e delle loro storie ai bambini ; coinvolgerli in attività di volontariato:dove sto lavorando attualmente , difronte ci sono delle sale adibite a centro anziani.
Lo stesso è uno spazio libero , gestito da una cooperativa sociale , libero in quanto gli stessi ne sono i responsabili , libero perchè vengono attuate occasioni di creatività e di dialogo , ma nello stesso tempo viene svolto un programma educativo.
Si stà pensando per il Natale , di coinvolgerli per dare una mano ai ragazzi/e diversamente abili a realizzare lavoretti anche di stoffa.
Sull'anziano si parla spesso e solo di approccio medico , terapeutico , riabilitativo , dimenticando la sfera sociale ed educativa intesa come crescita permanente , formazione continuativa.
Ovvio laddove si parla di soggetti con demenza senile vi è la prevalenza della sfera riabilitativa , ma si dà troppo spesso per scontato che ROT , o riattivazione cognitiva , sia solo terapia , mentre è anche strategia educativa , pedagogica e psicologica. |
_________________ Emanuela - Redazione Eduprof.it |
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sara_i

Joined: 27 Lug 2007
Posts: 49
Status: Offline
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  Posted:
04 Nov 2007 - 23:52 |
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Assolutamente Si'! Sono d'accordissimo con entrambe! Benissimo le cure mediche e la riabilitazione fisica, sanitaria o cognitiva che sia, ma non dimentichiamo, che prima che essere piu' o meno malati (spesso abbiamo lo stereotipo: vecchio=malato e debole, ma si puo' invecchiare benissimo ed essere perfettamente sani) davanti a noi ci sono delle persone, che hanno, appunto, una storia, un loro mondo, tante cose da dare! Io che lavoro in una casa di riposo cerco sempre di ricordarmi che li' loro devono essere in una casa, non in un ospedale! Li' devono passare gli ultimi anni della loro vita ed hanno diritto che questa sia di qualita', non solo in senso igenico-sanitario, ma soprattutto sul piano della dignita', della socialita', del rispetto e soprattutto dell'AFFETTO. Anche io, nel mio piccolo, sto' cercando di portare gli ospiti fuori da quelle quattro mura e far si' che essi si vivano ancora come parte del mondo che e' la' fuori, anche se purtoppo, le istituzioni, le barriere architettoniche e psicologiche ed anche economiche rendono questo impegno molto piu' gravoso di quello che potrebbe essere...
A presto! |
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dirke
Joined: 04 Giu 2008
Posts: 1
Status: Offline
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  Posted:
04 Giu 2008 - 23:19 |
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ciao a tutte/i,
sto lavorando in un centro alzheimer, vorrei sapere se le tecniche di cui parlate sono utilizzabili anche in questo contesto e magari se avete qualche consiglio da darmi in merito.
Da noi le tecniche utilizzate sono r.o.t. e memory training oltre a diverse attività manuali (ma nn particolarmente specifiche)
Grazie!
Laura |
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emi


Joined: 12 Ott 2004
Posts: 2042
Status: Offline
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  Posted:
21 Lug 2008 - 18:45 |
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Puoi rivolgerti a Vale che lavora da anni con gli anziani. |
_________________ Emanuela - Redazione Eduprof.it |
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vale

Joined: 20 Ott 2004
Posts: 34
Status: Offline
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  Posted:
02 Set 2008 - 10:15 |
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| Post subject: abstract convegno mente memoria cervello |
Cari amici,
se siete interessati a ricevere gli atti del convegno "Mente Memoria e Cervello" svolto il 4 5 aprile 2008 presso RSA Anni Sereni Scorzè potete scaricarli dal sito www.consorziosocialecps.it
un caro saluto Valentina Busato |
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emi


Joined: 12 Ott 2004
Posts: 2042
Status: Offline
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  Posted:
02 Ott 2008 - 14:56 |
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Oggi è la festa dei nonni : raccontate in qst spazio qualcosa sui vostri nonni |
_________________ Emanuela - Redazione Eduprof.it |
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Carmen


Joined: 17 Apr 2007
Posts: 2019
Status: Offline
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  Posted:
02 Ott 2008 - 18:58 |
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me lo ha detto mia mamma, sinceramente me ne ero scordata! |
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Michela73
Joined: 12 Mag 2008
Posts: 428
Location: Firenze
Status: Offline
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  Posted:
02 Ott 2008 - 19:44 |
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Vero: giornata dedicata ai nonni.
Ne ho ancora due, i genitori di mio padre ma onestamente con loro non ho mai avuto grandi rapporti ed ora che per problemi vari sono in una casa di riposo e forse per ironia della sorte li vedo molto di più adesso.....ma troppo egocentrici loro e troppo orgogliosa io per trovare un punto di contatto e non potete immaginare quanto questo mi faccia soffrire!!!
Anche eprchè son cresciuta con una nonna materna fantastica (mio nonno il padre di mia madre non l'ho conosciuto.......morto di infarto 5 anni prima che nascessi) ed il padre di mio padre ha una particolare forma di tumore, atassia cerebellare, che lo ha colpito nel opntano 1968......i medici si chiedoo tutt'ora come faccia ad esser vivo e sulla sedia a rotelle da solo 3 anni: ed è anche per questo che forse c'è sempre stato poco dialogo coi nonni paterni.
Vabbè.....
Scusate questa sorta di sgfogo......! |
_________________ Michela -Toscana- |
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emi


Joined: 12 Ott 2004
Posts: 2042
Status: Offline
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  Posted:
02 Ott 2008 - 19:52 |
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Non devi scusarti anzi grazie per la tua testimonianza. |
_________________ Emanuela - Redazione Eduprof.it |
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Michela73
Joined: 12 Mag 2008
Posts: 428
Location: Firenze
Status: Offline
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  Posted:
03 Ott 2008 - 10:16 |
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Di niente: l'ho fatto con piacere. |
_________________ Michela -Toscana- |
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frosy

Joined: 05 Set 2007
Posts: 142
Location: bologna ma anche firenze
Status: Offline
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  Posted:
04 Ott 2008 - 10:04 |
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...mi è rimasta solo la nonna materna, che da 3 anni è sulla sedia a rotelle xkè non ha voluto operarsi x mettere una protesi all'anca. Così ora vive un pò dai miei e un pò a Roma da mia zia, fa la spola, è lucida e amorevole, mi ha cresciuto lei assieme a mio nonno che è morto nel 1996. E' stata ed è una vera nonna, le voglio un bene dell'anima ma...da quando ha rifiutato l'operazione che avrebbe potuto evitarle l'immobilizzazione e lasciarla indipendente, ho un tarlo che mi rode...a causa della sua testardaggine ora si ritrova a dover essere dipendente in toto dalle figlie. E vedere mia mamma che si abnega x lei, mia mamma che lavora, non sta bene xke inizia la menopausa, non può avere una sua vita xkè deve seguire la nonna (che rifiuta categoricamente l'aiuto di infermiere e badanti) ecco, questo mi riempie di rabbia. Una rabbia che mi logora e rischia di accecarmi e cancellare tutto il bene che provo x mia nonna. Lotto da 3 anni con questo sentimento ambivalente. Non voglio apparire cinica, non so se capite...
7 mesi fa ho perso improvvisamente la nonna paterna, morta nel giorno del suo 86° compleanno così, nel tempo di un battito d'ali, una nonna strana, scorbutica, che faceva la perpetua e bestemmiava come Ceccherini, con cui non avevo mai avuto un rapporto d'affetto xkè lei si era indurita a causa delle vicende della sua vita (ha cresciuto mio padre sola, xkè era stata rifiutata dall'uomo che l'aveva messa incinta e ha lottato una vita contro i pregiudizi degli altri che 60 anni fa stigmatizzavano una ragazza madre ed un bambino che sui documenti, alla voce padre porta scritto NN)... Però lei, con una punta di orgoglio, mi diceva spesso: "io e te siamo uguali!"...abbiamo un carattere simile. In questo io ora raccolgo il senso del bene che probabilmente mi voleva e che, a modo suo, dimostrava...e poi a me non è mai dispiaciuto il fatto di avere un'indole uguale alla sua! E' strano ora, da quando non c'è più la sogno spessissimo. E questo fatto mi rasserena, non so spiegarlo ma la sento vicina a me, più ora di prima. Io non riesco ad avere Fede, ma sto vivendo questa perdita con una serenità che non mi sarei aspettata. |
_________________ irene Bo-Fi |
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emi


Joined: 12 Ott 2004
Posts: 2042
Status: Offline
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  Posted:
05 Ott 2008 - 19:17 |
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Grazie Frosy per la tua testimonianza. |
_________________ Emanuela - Redazione Eduprof.it |
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emi


Joined: 12 Ott 2004
Posts: 2042
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  Posted:
02 Ott 2009 - 19:11 |
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COMUNICATO STAMPA
LA VERA FESTA DEI NONNI LA FACCIAMO NOI
La Festa dei Nonni è arrivata.
Le Associazioni Figli Negati e I Love Alatri organizzano due eventi particolari:
Venerdì, dalle 15.30 alle 17.30, ci sarà la premiazione dei nonni dell'anno 2009 in piazza Montecitorio.
Quest'anno saranno premiati la nonna Giovanna Malantruccolo e il nonno Giancarlo Caroletti.
I due coniugi non vedono da più di un anno la loro nipote.
Questa loro sofferenza appartiene a tutti coloro che amano i figli e i nipoti.
Sabato mattina le Associazioni organizzano un pranzo e una festa per i nonni chiusi in una Casa di Riposo di Alatri in provincia di Frosinone. Regali e lavori scolastici della scuola elementare di Alatri.
Questa giornata di festa e di amore per i nonni più sfortunati la organizziamo da quattro anni.
Purtroppo questa lezione di vita non è ancora stata imitata da nessuno.
Ringraziamo l'Amministrazione di Alatri per la solidarietà e la collaborazione espressa per la realizzazione di questa festa indimenticabile per tutti gli abitanti e soprattutto per gli anziani nonni della Casa di Riposo Lisi.
il Presidente
dott. Giorgio Ceccarelli 3392753088
www.figlinegati.it
www.ilovealatri.it
www.daddyspride.it |
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